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>>Solmeriggio si racconta a System failure

1)Benvenuti su System failure. Come si è formata la vostra band?

Agnese: la nostra band si è formata dall’evoluzione del duo acustico About Polly di cover rock anni 90 che io e Davide abbiamo dall’estate del 2015. Ad un certo punto abbiamo sentito la necessità di comporre pezzi nostri. Abbiamo iniziato mettendo in piedi Sylvia9 un progetto legato alla poesia di Sylvia Plath per poi evolvere fino alla declinazione attuale grazie anche all’ingresso del violoncello di Marcella Trioschi

2)Quali sono le vostre influenze musicali? Nominate qualche album che vi ha particolarmente colpito…

Agnese: i miei gusti musicali si distaccano un po’ dal genere che proponiamo coi Solmeriggio. Personalmente sono una grande amante della musica rock/metal/dark/goth. Per citare qualche album che mi sta più a cuore… Mutter – Rammstein, Nighttime birds – The Gathering, The boatman’s call – Nick Cave and the bad seeds, Stories from the city stories from the sea di Pj Harvey, Catartica – Marlene Kuntz …oddio potrei avanti a citare fino alla fine dell’anno…

Davide: come influenze sicuramente Radiohead, Portishead e Tom Waits. Come album invece ultimamente mi è piaciuto moltissimo The Hope Six Demolition Project di PJ uscito nel 2016.

3)Diteci qualcosa del binomio musica-poesia che a voi sembra essere molto caro…

Agnese: a mio avviso il binomio musica poesia è davvero la perfezione. Sono maniaca della composizione di testi e adoro la poesia. Adoro Sylvia Plath, Emily Dickinson, Paul Eluard, Jaques Prevert, William Butler Yeats e moltissimi altri autori. La poesia e la musica sono due arti radicate tra loro in profondità…suono delle note e suono delle parole. Il loro connubio è meraviglia.

4)Come è nato Deux petites vagues part.1? E’ stato difficile registrarlo?

Davide: Il disco è nato da una serie di mie idee di chitarra registrate durante l’estate del 2016, geograficamente tra Ravenna e Formentera. Abbiamo creato i pezzi che puoi ascoltare in DPV pt1 proprio attorno a questi spunti aggiungendo le voci, il violoncello e le parti di elettronica. Il processo di arrangiamento è stato facile, anche se non avevamo grossi riferimenti in mente. La registrazione non ci ha portato via troppo tempo diciamo meno di venti ore di lavoro. Il missaggio invece è stato più difficile del previsto, ci ha impegnati parecchio. Non ci interessava la perfezione per cui siamo contenti del risultato, i brani suonano e ci rappresentano a dovere

5)Perché fare questo lavoro in due parti? Perché avete adottato questa scelta?

Davide: Per prima cosa volevamo avere un’istantanea dei Solmeriggio oggi, scattare una foto guardarla e poi riporla in un cassetto. Tra qualche mese la riprenderemo in mano e registreremo altri 5 brani per la seconda parte. Come si può facilmente intuire non è un lavoro di getto, quanto piuttosto un mosaico di tasselli che devono, in un certo senso, trovare il loro posto.

6)Quale è la canzone che preferite di Deux petites vagues part.1?

Agnese: Le mie preferite sono Dispersa e Come down by the water. Dispersa mi porta in mente la storia celata dalla canzone, mi visualizzo perfettamente la sirena che canta su uno scoglio. Down by the water ha un’atmosfera molto dark grazie anche alla voce di Vins che contribuisce molto a ricreare l’atmosfera che mi ero immaginata.

7)Chi si occupa del songwriting?

Agnese: l’idea musicale parte da Davide, che fa il grande lavoro di composizione di base. Da lì prende pian piano forma il pezzo e io inizio a lavorare sulla linea melodica di voce e la composizione del testo. Per me è stata un po’ una sfida, mai avrei pensato di comporre pezzi in italiano. Ho sempre composto in inglese, l’ho sempre considerata una lingua perfettamente sonora.

8)Se la musica di Solmeriggio fosse una città quale sarebbe?

Agnese: sicuramente Davide può dare una cittadina precisa perché la sua composizione è avvenuta proprio partendo dall’isola di Formentera.

Davide: Da una parte direi Ravenna perché è dove viviamo e dove lavoriamo. Aggiungo però che alcuni dei nostri pezzi partono da idee sviluppate nel corso dell’estate a Formentera, per cui alcuni spunti sono ispirati dal mare e dallo spirito di libertà da “riserva hippy“ che circonda l’isola e la sua piccola capitale Sant Francesc Xavier.

9)Deux petites vagues part.1…perché questo titolo?

Agnese: è una citazione di una meravigliosa poesia d’amore di Jaques Prevert. è citata anche nella canzone Formentera. A mio avviso rappresenta lo spirito della nostra musica.

10)E da dove nasce il nome Solmeriggio?

Agnese: il parto del nome è stato lungo. Volevamo trovare qualcosa di particolare…dopo lungo braistorming, Davide mi disse che gli piaceva molto il sostantivo ‘Meriggio’. Ho appoggiato subito sia per il suono che per il rimando poetico a Gabriele D’Annunzio. Lo abbiamo successivamente completato con Sol per un rimando musicale e naturalistico.

Davide: doveva essere poetico, solare, mediterraneo

11)Quanto è importante “raggiungere l’anima” del proprio pubblico?

Agnese: io penso sia fondamentale. se un brano riesce ad entrare nell’anima e dare emozioni all’ascoltatore si è fatto centro. per me la musica è questo.

12)Quale è la vostra massima aspirazione come band?

Davide: tutti ti risponderebbero suonare nei locali giusti, vedersi riconoscere dei premi, venire pagato profumatamente. Io penso che la massima aspirazione sia continuare a fare quello che stiamo facendo, senza perdere la voglia e l’entusiasmo di suonare.

13)Riuscite a conciliare la vostra carriera artistica con la vostra vita?

Agnese: assolutamente, non riesco a vivere senza musica. è parte della mia vita, sempre. Devo organizzare molte cose, ma voglio farcela. Cantare, comporre, provare sono importanti per me, mi fanno stare bene e quindi trovo tempo per farlo.

Davide: Francamente non mi immagino un giorno senza mangiare o senza bere, come non mi immagino un giorno senza suonare.

14)Ci descrivete il vostro concerto perfetto?

Agnese: con un progetto di questo tipo mi ci vedo molto bene all’alba in una bella spiaggia in primavera inoltrata.

Davide: Al porto un bel concertino all’alba in estate

15)Per finire, diteci dove possiamo trovare la vostra musica e le vostre info…

Sito web: http://www.ilmeriggio.it/
Fanpage: https://www.facebook.com/solmeriggio/