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>>Oranjeboom – Here Comes The Boom

Alessio Covarelli(Voice-Guitar), Mauro Alocchi(Bass Guitar), Claudio Patalini(Guitar), Riccardo Baldassarri(Guitar), Francesco Montalto (Drums) sono gli Oranjeboom, band alternative metal con chiare influenze modern rock e post-grunge, band dal sound proprio “cazzuto” che siamo oltremodo estasiati di ospitare su System failure. Infatti, lo sapete che tali sonorità sulla nostra webzine non sono solo benvenute ma spalancano le porte, i portoni, le finestre, fanno apparecchiare la tavola etc. Abbiamo ascoltato il loro Here Comes The Boom e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Un pezzo come T.K.O., il migliore a nostro giudizio, senza dubbio, ci apre il cuore che abbiamo ancora a Seattle come se fosse un bisturi. Di certo sto pezzo, come altri, non fa rimpiangere la scomparsa di Chris Cornell. Le sferzate alternative metal stupende combinate con il cantato “terribile” di Alessio Covarelli sono una goduria per chi ha passato tante serate con band come Stone Sour, Avenged Sevenfold, Soundgarden, Velvet Revolver ed Audioslave.

Stolen Gods non è da meno e alcuni “acuti”(se così ci possiamo azzardarci a definirli) della canzone sono proprio impressionanti. Verso la metà i riff sono stupendamente taglienti e ci lacerano il petto. Da citare assolutamente anche la splendida Bleeding Out che a tratti ci fa pensare certamente pure a Pearl Jam.

Higher ground è una sorta di cavalcata sonora con i suoi riff arrembanti e ci sembra di correre su una fuoriserie ascoltando questo pezzo. Infatti, potremmo definire gli Oranjeboom come i “fuoriserie” dell’alternative metal italiano. Da tempo non si ascoltava un sound alternative metal così interessante su System failure. L’ultima band che ci ha impressionato più o meno allo stesso modo sono stati i Captain Mantell. (http://systemfailureb.altervista.org/captain-mantell-dirty-white-king/)

Allora come non elogiare gli Oranjeboom con un bel 79/100! Questa band ci ha sorpreso in modo esorbitante e siamo sicuri che con qualche ritocco qua e là possono ambire davvero a “cancellare” gli altri nel loro genere. La strada da seguire è quella di T.K.O., un pezzo che ti mette proprio a K.O…Coloro che amano gli Alice in Chains e gli Stone Sour ameranno anche questa canzone…ne siamo sicuri…

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