LaRissa Vienna and the Strange – Neptune VII

Oggi vi presentiamo il gothic rock di LaRissa Vienna and the Strange, band proveniente da Denver( Colorado, Usa). LaRissa Vienna, lead vocalist della band, ti entra nel sangue, nelle vene e nelle ossa con la sua stupenda voce piena di malinconia. Qui vi presentiamo il loro disco dal nome Neptune VII. System failure lo ha ascoltato e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Fin dal primo pezzo Same devil, different ways possiamo vedere che hanno un senso le parole dette sopra sul cantato di LaRissa Vienna. Con questa canzone, come con altre, pensiamo a band come Paramore, Evanescence e The Cranberries. Infatti LaRissa Vienna and the Strange offre al suo pubblico un misto di alternative rock e gothic rock.

La band è formata da LaRissa Vienna(voce), Nick Workman(chitarra), Aaron Mendoza(basso), Luke Wolff(batteria) e Vanity Welch(violino). E’ proprio quest’ultima che da un tocco magico con il suo strumento e lo possiamo apprezzare in Like a child come in altre canzoni. È un tocco dal sapore folk rock. Anche Rewind comincia con il violino e poi arriva subito LaRissa Vienna sostenuta da una batteria incalzante. Poi il prezzo si apre del tutto mostrando le classiche sonorità gothic rock/emo rock di questa band che fa pensare anche a The Dirty Youth per alcuni passaggi. Bellissimi cori alla fine di Rewind. Uno dei migliori pezzi del disco, sicuramente.

California man, Craving chaos e Labyrinth mostrano il lato più pop di questa band. Qui vengono di nuovo in mente i The Cranberries. Con Craving chaos pensiamo anche lievemente anche ai The Cardigans. Queste tre canzoni toccano il profondo della nostra anima con la tensione che riescono a suscitare. Tensione particolarmente palpabile alla fine di Craving chaos dove c’è una sorta di climax sonoro. In alcuni passaggi di Labyrinth il cantato di LaRissa Vienna diventa incantevole.

Con The chemistry abbiamo onde sonore incantevoli ed evocative. Anche qui possiamo usare le parole usate per California man, Craving chaos e Labyrinth. Invece, la fantastica Haunted, presenta altre sonorità. È il pezzo migliore del disco a nostro giudizio. È qui che la band diventa irresistibile con il cantato eccezionale e carismatico di LaRissa Vienna(in figura sopra) e con sonorità che fanno pensare anche ai Garbage. I riff sono taglienti e la canzone è strutturata molto bene. Davvero un plauso per questo pezzo stupendo!

Limes è tanto preziosa, come un diamante. Prima morbida e vellutata poi tira fuori tanta potenza verso la metà della canzone e oltre. Arrivano infatti dei riff notevoli e il cantato diventa tanto incalzante. Surrender chiude il tutto con altre note dolci e malinconiche.

LaRissa Vienna and the Strange con Neptune VII offre un prodotto di grande valore e le nostre orecchie lo hanno particolarmente apprezzato. Questa band mostra tanta attrattiva. Siamo sicuri che avranno tanto successo per il futuro perché sanno come conquistare il loro pubblico. Decisamente! Il loro misto di alternative rock e gothic rock piacerà a tanti!

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