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>>IOVIS – Uscita al Mare

IOVIS è un progetto che nasce nel 2015 con l’uscita del primo Ep del cantautore Giovanni Iovis Fruzzetti intitolato “Cellula” accompagnato dal singolo omonimo. Nel 2016 si unisce al progetto il batterista jazz Nicola Dise D’Amico e insieme la formazione attuale è completa.

Nel marzo 2017 i due registrano il loro primo disco dal titolo Uscita al Mare con arrangiamenti quasi esclusivamente per i due strumenti, con aggiunte di parti di violino e di synth. Il progetto per la promozione della propria musica non si limita al disco ma continua con la realizzazione totalmente homemade di 14 video che accompagnano le altrettante tracce e di un concept fotografico incentrato sulla figura di un gufo rosso. System failure ha ascoltato Uscita al Mare e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Uscita al Mare è un album che nasce dall’incontro tra la chitarra acustica e la batteria, fuse entrambe in un sound originale che valorizza ogni sfumatura dei due strumenti e della voce. I brani, in italiano, oscillano tra immagini oniriche e sentimentali; la musica è pervasa di energia e ritmo. Tutte le le tracce sono diversissime tra loro anche se seguono una sorta di filo rosso.

Ascoltando Uscita al Mare viene da pensare al pop rock italiano dei Lunapop oltre che a band come Verdena e Marlene Kuntz. Quello che si propone nel disco in questione è essenzialmente indie rock/pop rock ma non mancano impressioni sonore alternative rock. La musica di questa formazione si presenta come una sorta di “collage” musicale nel quale diverse “anime” sonore sembrano fondersi tra loro, un collage davvero interessante a nostro giudizio.

Da citare assolutamente Incandescente, uno dei migliori pezzi del disco, secondo noi, dove troviamo diversi climax davvero emozionanti e di sicuro pensiamo ai Verdena ascoltando questa canzone. La stupenda Le nuvole invece fa pensare un pochino ai Radiohead. Anche Le nuvole come Incandescente è un pezzo che subito che ci ha colpito.

Lei vetro ci presenta tappeti sonori electro in stile Vangelis che portano la nostra mente sicuramente a “viaggiare” e questa canzone risulta come una “mosca bianca” nel disco per il suo essere tanto enigmatica. Sonorità electro le troviamo anche in Lei taglia, altra traccia proprio attraente. Qui, come altrove, troviamo parti in rap.

La luna, dopo un inizio lento e morbido, ci porta “scariche” notevoli. È una canzone sicuramente elettrizzante. Verso il finale poi arrivano altri inserti electro alla Vangelis come anche sferzate sonore alquanto dure e marcate. A nostro giudizio La luna è il miglior pezzo del disco. Se i nostri vogliono “spakkare”, secondo noi, devono presentarsi con altre canzoni come La luna.

Verso la fine del disco troviamo l’incantevole Respira. Quanto amore e quanta poesia trasmette questa canzone…Qui troviamo anche Paola Tessarollo ai violini.

Il dedalo musicale che ci propone Iovis con Uscita al Mare richiede sicuramente più di un ascolto per apprezzare quanta maestria e talento sono presenti in questo progetto musicale. È bello perdersi nel labirinto sonoro che offre questa band. Ascoltare la loro musica equivale a fare un lungo viaggio nel quale ammirare diversi paesaggi sonori anche tanto differenti tra loro…

Stupefacente: questo è l’aggettivo giusto per definire il “condensato” di rock, pop, indie ed electro che questa band offre con Uscita al Mare

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