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>>Intervista ad Emanuela Reviezzo per System failure

1)Benvenuta su System failure. Parlaci del tuo percorso artistico. Raccontaci tutto…

La musica è da sempre innata in me, il canto è come una forma d’arte attraverso la quale posso trasmettere le emozioni che mi si “attorcigliano” dentro e che posso liberare sotto forma di suoni che non aspettano altro che essere emessi. Sono 8 anni che studio canto, per approfondire lo studio della voce e curarla, sono coautrice dei miei brani e collaboro insieme a Tania Lighea. In passato ho fatto parte di una band, gli EMA , grazie alla quale ho avuto modo di calcare diversi palchi reinterpretando brani soul, pop, swing e anche rock del panorama musicale internazionale. Nel 2012 raccolgo la mia prima soddisfazione, arrivando in semifinale al Festival di Castrocaro, partecipo inoltre a diversi concorsi in cui mi classifico a volte al primo e a volte al secondo posto , sono anche stata giurata in alcuni concorsi regionali. Nel 2016 sono stata ospite al MIR di Rimini, nello stesso anno ho partecipato alla sponsorizzazione di un prodotto musicale internazionale per APPLE, applicazione che si chiama XMURE , dove ho reinterpretato la cover di Lost Frequencies “Reality”. Il 2016 è anche stato l’anno in cui ho intrapreso il percorso Area Sanremo che mi ha visto tra i 70 finalisti su 600 in Italia, vincendo inoltre una borsa di studio , assegnata da Believe Digital, che va ai 5 artisti più meritevoli tra i 70 finalisti. Infine nel maggio 2017 esce il mio primo singolo “Non si dimentica” che vede la collaborazione con Lighea e Umberto Iervolino e successivamente ho iniziato la mia collaborazione con l’etichetta discografica indipendente Fenix Entertainment.

2)Quali sono le tue principali influenze musicali? Di sicuro ascoltiamo qualcosa alla Nina Zilli o sbaglio?

La mia musa ispiratrice è Amy Winehouse, la regina del soul. Sono particolarmente attratta da questo genere, anche se non mi limito a niente, ascolto di tutto, riesco a passare da James Brown ai Foo Fighters tranquillamente e vorrei contaminare la mia musica con un po’ di tutto, vorrei essere il più versatile possibile, sto pensando addirittura alla scrittura di un brano rap in questo momento. Amo particolarmente anche Pino Daniele e Zucchero.

3)Come nasce la tua passione per la musica? Hai qualche particolare aneddoto da raccontarci della tua carriera musicale?

Come diceva Amy Winehouse, vorrei che le persone ascoltando la mia voce possano dimenticare anche solo per 5 minuti i loro problemi. Ho iniziato a studiare canto 8 anni fa, quando ero più piccola ho scoperto che questa era la mia vocazione e quello che avrei voluto fare per il resto della mia vita, perché sentivo il bisogno di comunicare con gli altri cantando. Amavo affacciarmi sul balcone di casa e cantare dalla mattina alla sera, il balcone per me era una sorta di palcoscenico e sotto casa si creavano gruppi di persone che commentavano, parlavano, applaudivano: nel paese di mia nonna mi conoscono come la “canterina”. La mia vicina di casa non riusciva mai a dormire e un giorno propose ai miei genitori di mandarmi a canto, di modo che li avrei potuto fare tutto il casino che volevo senza dare fastidio a lei e da lì è iniziato tutto .

4)In “Non si dimentica”, tuo primo singolo, si parla di perdita dell’innocenza. Cosa hai da dire a riguardo?

Questo brano per me è importantissimo , perché lo definisco il mio ritratto autobiografico , ne sono coautrice insieme a Tania Lighea. Abbiamo voluto raccontare le emozioni che stavo vivendo nella transizione dall’adolescenza all’età adulta, caratterizzata da un mix di sogni e sentimenti che col tempo mutano e trovano poi la giusta collocazione nella nuova realtà, che è appunto quella adulta .

5)Il singolo “Non si dimentica” è stato scritto da Lighea e prodotto artisticamente dal Maestro Umberto Iervolino. Parlaci un po di queste collaborazioni…

Come dicevo nella domanda precedente sono coautrice del brano insieme a Tania Lighea, collaboro con lei da 8 anni. Abbiamo iniziato con lo studio della tecnica vocale e da qualche anno scriviamo brani inediti. Lei mi ha visto crescere, si è creato un feeling e un rapporto indissolubile, e oltre a curarmi come artista c’è un legame affettivo di base. Il maestro Umberto Iervolino ho avuto il piacere di conoscerlo grazie a lei, proprio in occasione di questo singolo, è una persona squisita con il quale è una fortuna collaborare e sono proprio orgogliosa di essere affiancata da questo team.

6)Ho letto che sei arrivata in semifinale al Festival di Castrocaro con il brano inedito “Perfetta“. Cosa hai provato nell’ottenere questo riconoscimento? Quanto è importante vedere i propri sforzi premiati?

Il Festival di Castrocaro è stata la mia prima esperienza importante nel mondo della musica, avevo 15 anni e raggiungere questo risultato per me è stato inaspettato sicuramente, ma mi ha dato la voglia, l’input di lottare per raggiungere i miei obiettivi in futuro e non abbandonare mai quello in cui credo. Sto studiando molto perché non si è mai arrivati, ma da ogni esperienza si impara molto e soprattutto si cresce umanamente e artisticamente, però devo dire che vedere i propri sforzi e sacrifici premiati ti riempie il cuore.

7)Ti trovi bene con l’etichetta indipendente Fenix? Perchè proprio loro?

La Fenix Entertainment è una efficente struttura, composta da professionisti del circuito discografico. Sono orgogliosa e felice di essere affiancata da loro. L’etichetta ha creduto fin da subito in me, ed è grazie a loro che ho potuto realizzare l’uscita del mio primo singolo.

8)Per finire, un messaggio ai lettori di System failure che ti hanno tanto letto…

Un ringraziamento particolare va a tutti i lettori di System failure, se potessi vi abbraccerei tutti perché per me è un regalo enorme, il fatto che sono stata apprezzata come artista e come persona mi riempie il cuore di gioia, continuate a starmi vicina in questo sogno , ve ne sono grata e vi mando un bacione enorme. Ringrazio anche System Failure per l’opportunità che mi ha dato di fare questa intervista e quindi di conoscermi meglio, a presto . E’ stato un vero piacere.