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>>Human Suit – Sublimation

Gli Human Suit sono un progetto di musica elettronica a cavallo fra synth pop, industrial e trip-hop, formatisi nella primavera del 2014 a Padova, che vede alla voce e al basso Chiara Zanon, ai synth e alla programmazione Marco Agostini. Le attività della band si focalizzano sulla creazione di atmosfere che spaziano da malinconici paesaggi notturni a esplosioni di rabbia, sempre con una grande attenzione per la ricerca e la cura dei suoni. A Maggio 2015 esce il videoclip del singolo Unlistened, a cura di Backlit Works. Il brano è stato scelto dal team di game development Sunderika come main theme del loro videogioco COSMIC. Nell’autunno dello stesso anno vengono contattati da Scarlet Letter Productions con cui producono e registrano il loro primo EP dal titolo Sublimation. System failure ha ascoltato Sublimation e quelle che seguono sono le nostre impressioni a riguardo.

Il suddetto Unlistened è uno dei pezzi migliori di questo EP. Parte in modo dolce e delicato con il cantato profondo e vibrante di Chiara Zanon e con chiare sonorità tra synthpop e trip hop, sonorità che fanno pensare o a Portishead o a Free Dominguez di Indigo Blue. Non mancano anche sonorità alla Garbage. Poi dopo metà canzone il sound diventa molto potente ed energico e ci assale come una tempesta in un tripudio di sonorità sporche. Poi la canzone sembra prendersi ancora una “pausa” come tornando alle sonorità iniziali. E poi ancora un altro climax di grande vigore sonoro.

Passiamo ora a This bitter taste che comincia con sonorità ambient molto profonde. Poi entrano altre impressioni sonore che fanno pensare ancora a Free Dominguez di Indigo Blue. Di certo questa band fa pensare a tanti nomi: NOSTALGHIA, Massive Attack, Zola Jesus, Bjork, Nine Inch Nails etc. Il loro sound è oltremodo ricercato, non c’è dubbio.

In my legion parte ancora con il cantato evocativo di Chiara Zanon che si mischia con altre sferzate sonore piene di impeto che sembrano volerci squarciare il petto. Alcune “fiammate” della vocalist portano la mente anche a Bat For Lashes.

Il tutto si chiude con Collecting clouds, altra perla di questo EP che richiama chiaramente i Nine Inch Nails. È questo il pezzo migliore dell’Ep a nostro giudizio. È qui che Human Suit diventa veramente interessante ed irresistibile oltre che tanto coinvolgente ed arrembante con alcune sonorità prorompenti, dure, marcate, sonorità decisamente elettrizzanti che troviamo soprattutto verso il finale della canzone. Poi ci sono delle spirali sonore proprio catchy che attraversano un po tutta la canzone. Se questa band mira al successo non deve fare altro che produrre altri pezzi come questo e come Unlistened

Quando arriva su System failure una band interessante come Human Suit è come se si aprisse il cielo, il “cielo delle sonorità normali e quotidiane”, per far passare un fulmine o un lampo che ci fa estasiare alla sua vista. Le loro sferzate sonore, talvolta rabbiose ed impetuose, talvolta tanto delicate e leggiadre, sono come un toccasana per gli amanti di generi come il synthpop, l’industrial e il trip hop. Allora godetevi Sublimation, la “sublimazione della ricercatezza sonora”. Tutto questo opera di Human Suit

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